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REGOLAMENTO ASSOCIATIVO INTERNO DELLA NAUTICA GRIGNANO
Il presente regolamento ha lo scopo di integrare con norme d’applicazione quanto

previsto dallo Statuto Associativo.

Art. 1- Affiliazione
L’Associazione Sportiva Dilettantistica Nautica  Grignano aderisce  al  C.O.N.I.  ed  è affiliata alla F.I.V. ed alla F.I.P.S.A.S.  I Soci sono tenuti a tesserarsi ad una delle due federazioni.

Art. 2 – Categorie dei  Soci
Soci Ordinari
: sono quelli che hanno diritto al voto, alla parola in assemblea, a ricoprire cariche elettive e di usufruire di tutti i servizi che L’Associazione mette a loro disposizione, purché in regola con i pagamenti per l’anno in corso o pregressi
Soci Onorari: sono nominati dal Consiglio Direttivo susseguentemente confermati dalla prima Assemblea dei Soci, per particolari benemerenze nei confronti dell’Associazione o per aver ricevuto importanti riconoscimenti sportivi. Possono essere nominati Soci Onorari anche persone estranee all’Associazione. Sono esonerati dal pagamento del canone sociale.
Possono inoltre far parte dell’Associazione, in qualità di associati, Società affiliate delle quali avrà diritto di voto in assemblea unicamente il Presidente.

Art. 3  – Modalità di ammissione a Socio
3.1) L’ammissione a Socio può essere concessa a tutte le persone che hanno raggiunto la maggiore età e di buona moralità.
3.2) La domanda d’ammissione, corredata da una (1) fotografia,deve essere controfirmata da due (2) Soci presentatori con almeno due (2) anni di anzianità,  in regola con il pagamento delle quote associative e che dimostrino buona e diretta conoscenza della persona presentata.
3.3) Alla firma della domanda d’iscrizione a Socio, il richiedente accetta e s’impegna ad osservare le norme dello Statuto e dei Regolamenti Associativi dei quali riceverà copia aggiornata.
3.4) La domanda d’ammissione sarà affissa all’albo per venti (20) giorni e, se nel frattempo nessun Socio presenterà opposizione motivata, il Consiglio Direttivo deciderà insindacabilmente sull’ammissione del Candidato.
3.5) I Soci presentatori che fanno parte degli Organi Societari chiamati a giudicare l’accettazione della domanda a Socio, non potranno intervenire nel processo decisionale per l’ammissione o meno del richiedente.
3.6) Non potranno essere riammessi a Soci persone già espulse dalla nostra Associazione, né potranno essere prese in considerazione domande d’ammissione già respinte in passato.
3.7) Il nuovo Socio dovrà provvedere al pagamento della quota di buona entrata e del canone   associativo per l’anno in corso. Il mancato pagamento, a prima richiesta, comporterà l’annullamento della domanda di ammissione e precluderà ogni possibilità di presentarne un’altra.
3.8) La richiesta di ammissione da parte del coniuge di un Socio deceduto  comporterà il pagamento del canone di buona entrata ridotto del 50 %.
3.9) La richiesta d’ammissione da parte del figlio di un Socio deceduto usufruirà di una riduzione   del 50% della quota di buona entrata.

Art. 4  – Dimissioni
Le dimissioni del Socio dovranno pervenire al Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata, oppure presentate a mano entro il 30 Novembre dell’anno in corso e saranno valide per l’anno successivo.

Art. 5  – Canoni d’associazione, ormeggio, servizi e contributi diversi
5.1) L’ammontare degli importi dovuti per il canone d’associazione, ormeggio, servizi e contributi diversi, stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo e superiore al tasso tendenziale  d’inflazione annuale  dovrà essere approvato dall’Assemblea dei Soci e dettagliato in un prospetto tenuto aggiornato in Segreteria.
5.2) Il canone associativo è unico e deve essere pagato entro il 31 Gennaio dell’anno in corso, non ottemperando entro tale data, il Socio diventa moroso e perde il diritto di intervenire in Assemblea, di esercitare il voto, di proporre nuovi Soci e di usufruire di tutti i servizi Societari, fino alla regolazione del dovuto.
5.3) Il canone ormeggio e servizi deve essere versato entro il 28 febbraio d’ogni anno, il ritardato pagamento comporterà una penale pari al 10% dell’importo dovuto per ogni mese o frazione di mese di ritardo e l’ammontare della penale, se non conteggiata dal Socio, sarà imputata al canone successivo.
Il mancato  pagamento dopo sei (6) mesi dalla scadenza ( 28 febbraio), costituisce valido motivo per la revoca dell’ormeggio.
5.4) Il Socio che risulti debitore nei confronti dell’Associazione a qualsiasi titolo (canone sociale, canone ormeggio, svernamento, alaggio e varo, movimentazione motore ed albero, manutenzione ormeggi, manutenzione aree sociali) perde automaticamente ogni diritto ad intervenire nelle Assemblee, a ricoprire cariche elettive e non potrà in nessun caso godere dei servizi offerti fintantoché persisterà lo stato di morosità. Eventuali deroghe saranno esaminate su motivate istanze da proporsi al Consiglio Direttivo.
5.5) Il Socio moroso è soggetto a:
– Sollecito a mezzo lettera raccomandata con  R.R.  a sue spese;
– Eventuale espulsione dall’Associazione decorsi  i termini previsti.

Art. 6 – Provvedimenti  disciplinari
I Soci sono tenuti a collaborare per il buon andamento della vita associativa ed a comportarsi con spirito marinaresco.
I Soci che non rispettano le norme Statutarie e quelle dei Regolamenti e i comportamenti di cui sopra sono passibili da parte del Consiglio Direttivo di:
a)   Ammonizione verbale di fronte al Consiglio Direttivo.
b)   Ammonizione scritta.
c)   Sospensione per un massimo di sei (6) mesi.
d)   Espulsione per morosità (vedi Art. 5)
e)   Espulsione adottata  per gravi motivi.
Contro tali provvedimenti il Socio può presentare motivato ricorso scritto al Collegio dei Probiviri entro trenta (30) giorni dalla ricezione della comunicazione a Lui indirizzata dal Consiglio Direttivo con lettera raccomandata R.R.
Le decisioni del Consiglio Direttivo diventano operative immediatamente e dovranno essere esposte all’albo sociale. Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono definitive ed inappellabili.

Art. 7 – Guidone Sociale
Il guidone Sociale è a forma di triangolo, bordato di blu, con due triangoli interni, rispettivamente di colore bianco il superiore e verde l’inferiore. La scritta N.G. è posta all’interno del triangolo bianco ed è di colore blu. I Soci sono invitati ad issare il Guidone Sociale durante le uscite in mare.

Art. 8 – Patrimonio Sociale
I beni Sociali, di cui all’articolo 7 dello Statuto, messi in disuso dall’Associazione, devono comparire in un elenco, da esporre in bacheca per un minimo di quindici (15) giorni, per essere ceduti al miglior offerente con priorità ai Soci. Nel caso in cui non vi fossero offerte, i suddetti beni potranno essere eliminati a totale discrezione del Consiglio Direttivo.

Art. 9 – Assemblea
L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberante dell’Associazione.
L’assemblea Ordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno è deve svolgersi entro il 31 Marzo dell’anno in corso mediante avviso di convocazione da inviare all’indirizzo del Socio almeno quindici ( 15) giorni prima della data fissata, con allegati il bilancio consuntivo, la nota integrativa ed il bilancio preventivo. Tutti gli argomenti da trattare in Assemblea dovranno essere specificati singolarmente nell’Ordine del giorno riportato sull’avviso di convocazione. Nell’ordine del giorno devono essere inserite anche eventuali proposte presentate da almeno 30 (trenta) Soci ed inviate per iscritto al Consiglio Direttivo con valide motivazioni almeno trenta  (30) giorni prima dell’Assemblea. Le deliberazioni dell’Assemblea, i bilanci ed i rendiconti approvati unitamente al verbale, dovranno essere esposti all’Albo Sociale non oltre trenta (30) giorni dalla data dell’Assemblea e per la durata di giorni  quindici (15).
In presenza di gravi problemi urgenti, irregolarità o disfunzioni segnalati per iscritto da almeno un terzo dei Soci al Presidente del Consiglio Direttivo e per conoscenza al Collegio dei Probiviri, senza che ne sia seguita una soddisfacente risposta formale o siano stati presi adeguati provvedimenti risolutivi o senza sia stata decisa la convocazione dell’Assemblea, i Soci  firmatari, almeno un terzo,  potranno investire i probiviri per la convocazione di un Assemblea   Straordinaria. (Art. 10 dello Statuto)

Art. 10 – Deleghe
I Soci possono farsi rappresentare in Assemblea solo da Soci aventi diritto, mediante deleghe scritte, tre per ogni Socio.  Le deleghe andranno depositate in Segreteria entro le ore 12 del giorno antecedente all’Assemblea, trascritte in un elenco e numerate progressivamente nell’ordine di arrivo. Non sono ammesse deleghe a mandatari o procuratori.

Art. 11 – Elezioni
In occasione dell’Assemblea per il rinnovo delle cariche Sociali, i Soci che desiderano candidarsi devono dare comunicazione al Collegio dei Probiviri sottoscrivendo una domanda nella quale dichiarano, tra l’altro, di:
a) non avere in corso pendenze o procedimenti penali dolosi;
b) non aver in corso sanzioni disciplinari;
c) non aver avuto sanzioni disciplinari nell’ultimo biennio.
I candidati al Consiglio Direttivo devono inoltre dichiarare la loro disponibilità a ricoprire una o più cariche direttive.
Il Collegio dei Probiviri è tenuto a compilare l’elenco dei candidati in ordine alfabetico ed a esporlo, con le relative fotografie, all’Albo Sociale. I Soci che intendono candidarsi devono presentare le loro domande entro le ore tredici (13) del quindicesimo (15) giorno antecedente la data dell’Assemblea.
 Il Collegio dei scrutatori è composto da tre membri che l’Assemblea  eleggerà  prima di passare alla discussione degli argomenti posti all’ordine del giorno. Gli scrutatori controllano che le deleghe siano regolarmente firmate e compilate dai Soci aventi diritto e successivamente sommate al numero dei presenti, siano numericamente uguali alle schede consegnate. Il Collegio  scrutatore verifica la regolarità del voto,  procede alla spoglio delle schede e si pronuncia su eventuali controversie inerenti alla regolarità del voto. Consegna l’elenco degli eletti al Presidente dell’Assemblea al quale compete la proclamazione. In caso di parità di voti tra due Candidati viene considerato eletto il Socio con maggiore anzianità sociale.

Art. 12 – Presidente  e  Consiglio Direttivo
L’art. 12 dello Statuto stabilisce che il Consiglio Direttivo sia composto al massimo da sette (7) Consiglieri i quali ricoprono le seguenti cariche specifiche:
12.1) Presidente: è il legale rappresentante dell’Associazione, convoca le Assemblee e relaziona all’Assemblea sull’andamento dell’Associazione e le sue prospettive, autentica i bilanci e tutti i documenti ufficiali dell’Associazione, presiede le riunioni del Consiglio Direttivo. In caso d’impedimento o assenza, è sostituito dal Vice Presidente.
12.2) Vice presidente: affianca il Presidente nella sua attività, lo sostituisce temporaneamente in caso di assenza o impedimento momentaneo; svolge le mansioni cui è stato espressamente incaricato dal Consiglio Direttivo.
12.3) Segretario: Conserva aggiornato l’elenco dei Soci e delle imbarcazioni; provvede alla stesura dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e sovrintende al lavoro del personale di Segreteria.
12.4) Economo: è responsabile della cassa contante e della contabilità generale, provvede alla riscossione delle entrate, dispone i pagamenti dopo aver accertato la validità delle spese sulla base del bilancio preventivo o delle delibere del Consiglio. Sovrintende all’applicazione dei contratti di lavoro e delle relative incombenze previdenziali, assicurative e fiscali. Conserva la documentazione contabile, compila i bilanci preventivi e consuntivi.
12.5) Direttore Mare: sovrintende alla sistemazione ed alla sicurezza delle imbarcazioni e di tutte le strutture sociali. Regola i turni di varo e alaggio delle imbarcazioni, sovrintende alla manutenzione dei natanti Sociali,
del Travel Lift, dei pontili e la tutela delle attrezzature a Lui affidate, tiene l’inventario del materiale tecnico e sovrintende al lavoro del personale del settore mare. Tiene aggiornato il piano ormeggio e la graduatoria per l’assegnazione, i cambi e l’allargamento dei posti barca. Per svolgere i suddetti compiti può avvalersi di Soci Collaboratori o di tecnici esterni.
12.6) Direttori Sportivi: curano la programmazione e la gestione dell’attività sportiva (vela e pesca) e promozionale . Sono responsabili delle attrezzature e dei beni necessari alle attività di cui sopra. Per svolgere tali compiti possono avvalersi di Soci Collaboratori.
12.7) Direttore Tecnico: sovrintende all’utilizzo e alla manutenzione delle attrezzature sociali. Per svolgere tali compiti può avvalersi di Soci collaboratori.
Le delibere del Consiglio Direttivo sono assunte a maggioranza di voti purché sia presente il Presidente o il Vice Presidente più la metà degli altri Consiglieri. In caso di parità prevale il voto di chi presiede il Consiglio Direttivo. Deve essere redatto un verbale firmato da chi presiede e dal Segretario d’ogni seduta del Consiglio. Il verbale, o il suo estratto, limitatamente agli argomenti d’interesse per i Soci, va esposto all’Albo sociale per almeno 15 giorni. In caso di dimissioni dall’incarico da parte di uno o più Consiglieri, salvo il disposto dell’art. 12 dello Statuto, il Consiglio può provvedere alla loro sostituzione con il primo
Socio non eletto nell’ultima Assemblea oppure se il numero dei Consiglieri rimasto in carica è inferiore a 5  si ritorna in assemblea   per nominare il sostituto o i sostituti dei  dimissionari. Lo stesso procedimento è attuato per sostituire quei membri che lo stesso Consiglio dichiara decaduti dall’incarico per più di tre assenze consecutive ed ingiustificate alle riunioni.

Art. 13 – Collegio dei Sindaci
E’ eletto dall’Assemblea ordinaria dei Soci tra i Soci aventi diritto, è rieleggibile ed è composto di tre (3) Soci effettivi + due (2) supplenti. Elegge nel suo seno il Presidente.
È incaricato di :
a) esprimere pareri sugli atti amministrativi e contabili dell’Associazione;
b) accertare la corrispondenza del bilancio alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) revisionare e firmare il  bilancio  consuntivo  accompagnandolo con una relazione da presentare  all’Assemblea dei  Soci;
d) vistare il libro inventario di tutti i beni  costituenti il patrimonio associativo; 
e) segnalare l’inosservanza della Legge, dello Statuto e dei Regolamenti.
I Sindaci possono assistere alle Riunioni del Consiglio Direttivo e possono eseguire  in qualsiasi momento, collegialmente, ispezioni e controlli sui libri e sulle scritture contabili. Il Collegio Sindacale deve riunirsi per le verifiche di cassa almeno ogni trimestre e redigere un verbale delle risultanze. Le deliberazioni del Collegio Sindacale devono essere prese a maggioranza assoluta. Il Sindaco dissenziente  ha diritto di far verbalizzare i motivi del proprio dissenso. Il Sindaco che, senza giustificati motivi non partecipa durante l’esercizio Sociale a due riunioni di seguito, decade dall’incarico. In caso di dimissioni o decadenza da parte di uno dei Sindaci del Collegio, subentra uno/due dei Soci Sindaci supplenti eletti dall’ Assemblea.

Art. 14 – Collegio dei Probiviri
E’ eletto dall’Assemblea ordinaria dei Soci  tra i Soci aventi  diritto, è rieleggibile ed è composto da tre (3) Soci effettivi +  due (2) supplenti. Elegge nel suo seno il Presidente.
Si esprime sui ricorsi presentati in seconda istanza dai Soci  su controversie sorte fra gli  stessi o fra Soci e organi dell’Associazione. Verifica l’elenco dei candidati nelle elezioni per il rinnovo delle cariche associative e la validità delle deleghe.
In caso di dimissioni dall’incarico da parte di uno dei componenti del Collegio, subentra uno/due dei Soci Probiviri supplenti eletti dall’Assemblea.

Art. 15
Il presente Regolamento potrà essere aggiornato ed integrato dal Consiglio Direttivo purché le norme emanate non contrastino con lo Statuto e con i principi di democraticità riconosciuti dallo stesso.

Art. 16 – Fanno parte  integrante del presente regolamento gli allegati:
– Disposizioni generali e norme comportamentali.
– Regolamento ormeggi  dell’Associazione Nautica Grignano.
– Regolamento alaggi e vari sul piazzale area lavori.Liste d’attesa: (assegnazione, ormeggio, allargamento, cambio posto, svernamento ecc.).

Art. 17
La mancata osservanza delle disposizioni del Regolamento sarà considerata mancanza disciplinare.

DISPOSIZIONI GENERALI  E  NORME  COMPORTAMENTALI

1. Il Socio è tenuto a comunicare prontamente alla segreteria dell’Associazione ogni eventuale  cambio d’indirizzo e di numero telefonico.
2. In caso di manifestazioni o emergenza, l’Associazione può richiedere la disponibilità e collaborazione del socio, anche con la propria imbarcazione.
3. Il Direttore mare può consentire ai soci l’utilizzo delle imbarcazioni sociali solo nei casi di emergenza. Le imbarcazioni devono essere riconsegnate in perfette condizioni d’uso.
4. L’accesso ai pontili galleggianti è riservato ai Soci, ai loro familiari ed a terzi accompagnati da un Socio.
5. Ogni socio è tenuto a collaborare per il corretto uso dei pontili.
6. E’ vietato installare sui moli e sui pontili qualunque accessorio senza l’autorizzazione scritta del Direttore mare.
7. E’ vietato ingombrare i moli e i pontili con sedie, asciugamani, teloni ed altri oggetti che possono essere di disturbo agli altri.
8. Ogni socio deve mantenere un comportamento corretto e rispettoso della privacy degli altri. Sui pontili, in particolare, si devono evitare schiamazzi e giochi e non si possono lasciare liberi gatti e cani.
9. Tutti i soci sono tenuti alla conservazione dei beni sociali e devono sorvegliare che imbarcazioni, estranee al pontile, non accedano allo stesso senza il preventivo consenso del Direttore mare o di un suo collaboratore.
10. I cancelli d’entrata al pontile, ove esistano, devono essere tenuti chiusi, saranno aperti solo per lo stretto tempo necessario alle operazioni d’imbarco e sbarco di materiali o vettovaglie.
11. E’ consentito appoggiare sui pontili materiali d’arredo o rifornimento per il tempo strettamente necessario all’imbarco ed allo sbarco.
12. Sono consentite riparazioni e manutenzioni all’ormeggio, purché le stesse non arrechino disturbo ai vicini. In particolare è vietato operare con levigatrici o verniciatori a spruzzo. Qualora, involontariamente, dovesse verificarsi l’imbrattamento del pontile con olio o altro materiale, il responsabile dovrà provvedere all’immediata pulizia.
13. E’ vietato depositare biciclette sul pontile.
14. In  caso di  mareggiate tutti i soci sono tenuti ad interessarsi della sicurezza della propria imbarcazione affinché la stessa non provochi danni alle altre o alle strutture.
15. E’ vietato passare per le unità da diporto altrui per raggiungere la propria ( salvo casi d’emergenza) ed è vietato avviare il motore con l’elica innestata.
16. Entro lo specchio acqueo sociale, i soci sono tenuti a:
– Entrare ed uscire a velocità moderata ( 2 nodi);
– Mantenere pulito i cavi d’ormeggio ed eventuali gavitelli;
– Non ormeggiare imbarcazioni utilizzate per altre attività che non siano sportive o da diporto;
– Non occupare anche temporaneamente, gli ormeggi provvisoriamente liberi senza l’autorizzazione  del Direttore mare.

 17. Si raccomanda il rispetto delle vigenti norme antincendio ed in particolare:
a) le sostanze infiammabili quali vernici, solventi e simili, devono essere tenute in contenitori metallici ben chiusi ed in pezzatura singola. Il loro deposito a bordo deve essere contenuto al minimo necessario;
b) eventuali riserve di carburante, in quantità limitata specie nel caso di benzine, vanno conservate in serbatoi omologati per gli specifici carburanti;
c) si raccomanda, prima della messa in moto dei motori a benzina, di provvedere all’aerazione del vano motore;
d) è vietato scaricare negli specchi acquei residui oli combustibili , liquami di sentina e acque  nere;
e) i compartimenti di bordo contenenti bombole di gas liquido devono essere adeguatamente areati;
f ) è tassativamente vietato accendere fuochi o utilizzare fiamme libere sui pontili.
18. I consumi d’acqua ed energia devono essere limitati al minimo:
a) il servizio idrico ed elettrico è a disposizione dei Soci per l’uso strettamente legato alle imbarcazioni;
b) le manichette per l’acqua devono essere munite di un congegno per la chiusura del flusso e devono essere attaccate per il tempo necessario all’uso;
c)  l’utilizzo dell’energia elettrica è consentito solo con la presenza dell’Armatore;
d) il cavo elettrico della presa di corrente non deve presentare interruzioni o usure fino all’interno  dell’imbarcazione;
e) per l’utilizzo delle prese di corrente elettrica, i Soci devono attenersi alle norme di sicurezza previste dalla legge.
19. Il Direttore mare, e i suoi Collaboratori hanno il compito di vigilare sull’osservanza, da parte dei soci, delle norme del regolamento e delle disposizioni generali e di segnalare eventualmente alla Direzione  dell’’Associazione le infrazioni più gravi accertate.
20. Il presente regolamento può essere aggiornato ed integrato dal Consiglio Direttivo purché le norme emanate non contrastino con lo Statuto.
21. La mancata osservanza delle suddette disposizioni costituisce mancanza disciplinare.

REGOLAMENTI ORMEGGI

Il presente regolamento si applica a tutti i Soci che hanno avuto assegnato dall’Associazione Nautica Grignano, a qualsiasi titolo, un posto barca nello specchio acqueo del porticciolo di Grignano.
L’ormeggio s’intende assegnato al solo Socio avente diritto per la propria imbarcazione ed è unico per ogni socio.
1) L’Associazione Nautica Grignano garantisce al Socio ed a tutti i suoi legittimi eredi, l’uso del posto barca per tutta la durata della concessione demaniale collettiva e i suoi rinnovi, purché siano pagati i canoni annuali d’ormeggio.
2) Il canone d’ormeggio che l’Associazione applica annualmente ai Soci è quello richiesto dal Demanio maggiorato delle spese di gestione societaria ed è calcolato in funzione dei metri quadri di spazio acqueo occupato dall’imbarcazione ( lunghezza fuori tutto X larghezza al baglio massimo),
3) L’importo del canone d’ormeggio è stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo ed indicato nel prospetto canoni e servizi tenuto aggiornato dalla segreteria.
4) Ogni Socio assegnatario d’ormeggio è identificato da un numero progressivo che deve essere esposto ben visibile sull’imbarcazione.
5) Al Socio che per qualsiasi motivo, alienazione d’imbarcazione o altro, rinuncia o lascia libero il posto barca, nulla spetta a titolo d’indennizzo del posto lasciato.
6. Il posto barca avuto in assegnazione dall’Associazione non può essere oggetto di vendita o cessione da parte del Socio assegnatario.
7) Il mancato uso del posto barca per un periodo continuato di 365 giorni prevede la perdita dell’ormeggio assegnato. In caso di comprovato impedimento (ritardo dei lavori, ritardo nella consegna della nuova imbarcazione, ecc….) tale periodo potrà essere prorogato di ulteriori (6) sei  mesi, trascorsi i quali, l’assegnazione sarà revocata definitivamente d’ufficio. Il Direttore mare si riserva la facoltà di disporre dell’ormeggio durante il periodo di assenza del titolare. Particolari situazioni saranno esaminate singolarmente su comprovate motivazioni del Socio dal Consiglio Direttivo.
8) La decadenza della qualifica di Socio per qualsiasi motivo (dimissioni, espulsione per morosità, ecc…) comporta l’immediata revoca dell’assegnazione del posto barca.
9) E’ facoltà del Consiglio Direttivo, su  proposta del Direttore Mare e, quando emergono motivate ragioni di sicurezza, di richiedere lo spostamento di un’ imbarcazione da un posto all’altro, dandone preavviso scritto a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, agli interessati. In tale caso le spese materiali inerenti al cambiamento d’ormeggio sono a carico dell’Associazione.
10) L’associazione Nautica Grignano non assume alcuna responsabilità civile o penale per danni a persone o cose derivanti dall’uso degli specchi acquei in concessione.
11) La sistemazione e manutenzione degli ormeggi fissi e dei pontili galleggianti, dei loro ancoraggi delle catene principali, dei corpi morti, delle condotte idriche, delle linee elettriche e dell’impianto antincendio sono a carico dei Soci assegnatari.
12) E’ dovere del Socio assicurare l’imbarcazione all’ormeggio in modo adeguato, provvedendo a proprie spese alla sua sistemazione e alla manutenzione delle catene delle cime d’ormeggio, delle tirelle e dei galleggianti.
13) E’ dovere del Socio mantenere l’imbarcazione efficiente e in buono stato di manutenzione in                        modo da assicurare la completa manovrabilità della stessa anche in condizioni meteorologiche difficili.
14) Qualora a giudizio del Direttore mare, gli ormeggi di un’imbarcazione ed i suoi parabordi non fossero adeguati, il Socio  è  tenuto a mettere in atto  quanto  indicato  dal  Direttore mare.
15) In caso di mancata osservanza delle disposizioni impartite a mezzo lettera raccomandata con R.R. indicante i termini d’esecuzione, trascorsi i quali l’Associazione provvederà direttamente ed addebiterà al Socio il costo degli interventi effettuati.
15) In caso di necessità e d’urgenza, il Direttore mare ha la facoltà di disporre interventi di spostamento provvisorio dell’imbarcazione.
17) Il Socio assegnatario del posto barca è responsabile degli eventuali danni arrecati ad altre imbarcazioni ed è tenuto in tale circostanza a farsi parte diligente per una sollecita definizione della pratica assicurativa. In caso contrario, ove non vi fosse una conciliazione amichevole fra le parti, i Soci sono tenuti a ricorrere agli organi Associativi. Nel caso in cui  le decisioni di questi ultimi non fossero accettate i Soci saranno liberi di agire come meglio crederanno opportuno.
18) Il Socio ha diritto di essere informato nel caso che uno dei suoi vicini dovesse sostituire la propria  imbarcazione  con una di differenti dimensioni o tipologia. Sarà dovere del Direttore mare comunicarlo per iscritto al Socio interessato.

ORMEGGIO TEMPORANEO

19) Il Socio assegnatario di un posto barca non può concedere in alcun caso ad altri il posto assegnatogli.
20) Il Socio che lascia libero il posto barca per più di (7) sette giorni, deve dare comunicazione scritta al Direttore mare al quale compete di autorizzare prioritariamente un’altra imbarcazione alla occupazione temporanea dell’ormeggio. La scelta sarà fatta tra i Soci non assegnatari di posto barca. Potranno essere scelti anche tesserati F.I.V. o F.I.P.S.A.S. di altre Associazioni aventi fatto richiesta. A tale scopo è redatta e conservata una lista d’attesa da parte del Direttore mare.
21) Durante la permanenza in ormeggio, l’ospite è tenuto al rispetto del regolamento sociale e versa all’Associazione un contributo giornaliero per i servizi la cui tariffa è annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.
22) Il Direttore mare tiene aggiornato il registro degli Ospiti riportando i dati dell’armatore, dell’imbarcazione, della società d’appartenenza, nonché gli estremi dell’arrivo e della partenza.
23) Il Direttore Mare controlla che gli ospiti non provochino danni agli ormeggi. Qualora ciò si verificasse, l’Associazione è tenuta al ripristino della situazione precedente addebitando i relativi costi  ai responsabili.

PROPRIETA’ E COMPROPRIETA’ DELLE UNITA’ DA DIPORTO

24) Nell’assegnazione degli ormeggi sociali, ciascun socio deve comprovare la proprietà dell’imbarcazione da ormeggiare come segue:
a) per le  imbarcazioni immatricolate, mediante presentazione della licenza di navigazione, o atto notarile o fattura d’acquisto;
b) per i natanti, mediante presentazione della fattura d’acquisto o  di scrittura privata con firme autenticate da un notaio che attesti la proprietà del natante da parte del Socio richiedente;
c)  per le imbarcazioni e i natanti acquistati in leasing, con il contratto intestato al socio richiedente.
25) E’ consentita la proprietà comune con il coniuge del Socio e la comproprietà  solo  fra  Soci, resta ferma l’unicità dell’assegnazione dell’ormeggio.(art. 1)
26) In caso di comproprietà tra Soci, il Socio titolare dell’ormeggio deve possedere una quota pari ad almeno   dodici (12) carati (50%) della proprietà dell’imbarcazione ed a conferma deve presentare:
a) per le imbarcazioni immatricolate, la licenza di navigazione o un atto notarile attestante la      comproprietà;
b) per i natanti, scrittura privata con firme autenticate dal notaio attestante la  comproprietà.
27) Ogni variazione della proprietà o possesso dell’imbarcazione deve essere tempestivamente segnalata al Consiglio Direttivo allegando la comprovante documentazione.
28) Non sono ammesse contemporaneamente proprietà o comproprietà di più di un’imbarcazione o  natante.

ASSEGNAZIONE DEL POSTO BARCA

29) Il socio deve trasmettere la domanda su apposito modulo precisando le caratteristiche e le dimensioni dell’imbarcazione.
30) L’assegnazione degli ormeggi resisi disponibili nello specchio acqueo in concessione all’Associazione Nautica Grignano  è decisa dal Consiglio Direttivo in base alla graduatoria stilata dallo stesso Consiglio Direttivo e formulata secondo un punteggio definito come segue:
0,50 punti –   per ogni anno di anzianità associativa;
0,50 punti -per attività sportiva competitiva in ambito nazionale ed internazionale;
0,50 punti –   per ogni anno di anzianità d’inserimento nella graduatoria;
0,20 punti – per  ogni collaborazione a regate ed a gare di pesca sportiva organizzate dall’Associazione;
0,20 punti –   per ogni partecipazione a regate organizzate dall’Associazione;
0,20 punti –   per ogni partecipazione a gare di pesca organizzate dall’Associazione;
0,20 punti-    per la collaborazione prestata dal Socio non remunerata nelle varie attività sociali;
31) In caso di parità di punteggio avrà la priorità il socio con maggiore anzianità associativa.
32) La graduatoria viene tenuta su di un apposito registro e  aggiornata annualmente dal Direttore mare.
33) Il Socio che ottiene l’assegnazione di un posto barca è tenuto a pagare una tassa di buona entrata a fondo perduto pari a  una (1) annualità del canone di ormeggio della propria imbarcazione.
34) In caso che il Socio non dia comunicazione scritta dell’accettazione del posto barca entro (15) giorni dalla data di ricevimento della lettera d’assegnazione, perde il diritto al posto assegnato e la conseguente perdita del punteggio limitatamente alla componente di permanenza in lista di attesa nella graduatoria. Qualora il Socio accetti l’assegnazione deve occupare l’ormeggio  con  la propria imbarcazione  entro (6) mesi. Al Consiglio Direttivo, rimane la facoltà di decidere su particolari e documentate situazioni.
35) All’atto dell’occupazione del posto barca le dimensioni e le caratteristiche dell’imbarcazione devono essere verificate dal Direttore mare ed i Soci assegnatari devono dimostrare la proprietà esibendo i previsti documenti.
36) In deroga all’art. 1) del regolamento ormeggi, la titolarità dell’ormeggio può essere richiesta e trasferita nei seguenti casi:
a)   per eredità come previsto dall’art. 2) del regolamento ormeggi;
b)  al Socio coniuge non legalmente separato ed ai familiari sino al 1° grado in via ascendente e  discendente purché il beneficiario sia socio;
c)   al Socio comproprietario  d’imbarcazione da più di  due (2) anni che richiede la trasferibilità a se stesso della titolarità  dell’ormeggio;
L’assegnazione dell’ormeggio potrebbe però essere rilasciata per una diversa ubicazione di posto, compatibilmente con la necessità di soddisfare  la lista d’attesa per le richieste di cambio ormeggio.
All’atto dell’assegnazione, questo socio è tenuto al pagamento della tassa di buona entrata prevista per l’ assegnazione posto barca ( art.  33   ).
Il Socio comproprietario cedente volontariamente la titolarità dell’ormeggio, dopo la comprovata vendita della sua quota di comproprietà, non potrà presentare domanda d’assegnazione di un nuovo ormeggio per almeno quattro (4) anni dalla data d’accoglimento della titolarità dell’ormeggio all’altro Socio.

CAMBIO IMBARCAZIONE

37) Il Socio che sostituisce l’imbarcazione con una di uguali o inferiori dimensioni e, o di caratteristiche diverse, è tenuto a darne comunicazione al Consiglio Direttivo.
38) Nel caso di sostituzione con un’imbarcazione di dimensioni maggiori e, o di caratteristiche diverse, il Socio deve  presentare preventivamente una richiesta scritta al Consiglio Direttivo. Ai fini dell’assegnazione del nuovo posto idoneo all’ormeggio, si tiene conto di un elenco in un apposito registro che viene  aggiornato agli effetti della graduatoria con le stesse modalità di quelle relative all’assegnazione del posto barca. In caso di parità di punteggio, ha la preferenza la domanda cronologicamente presentata prima.
39)  Inoltre, compatibilmente con la disponibilità di ormeggi, la richiesta di cambio barca ha priorità rispetto alla richiesta di assegnazione del posto barca.
40) In caso di variazione delle dimensioni dell’imbarcazione, se aumentate, il maggior canone d’ormeggio, deve essere corrisposto entro (30) trenta giorni dal ricevimento della lettera d’autorizzazione.
41) In caso di diminuzione delle dimensioni, l’aggiornamento del canone è applicato all’inizio dell’esercizio successivo.
42) Il Socio che cambia imbarcazione con una di dimensioni inferiori, perde il diritto alle maggiori dimensioni di specchio acqueo occupato in precedenza.

RINUNCIA DEL POSTO BARCA

43) Il Socio che rinuncia all’uso del posto barca deve dare comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. In questo caso il pagamento del canone resta obbligatorio per tutto l’anno in corso.

EREDITA’

44) In caso di decesso di un Socio assegnatario di un posto barca, può subentrargli il coniuge non legalmente separato o un parente sino al 1° grado, in via ascendente o discendente, facendo richiesta scritta al Consiglio Direttivo  e presentandola entro il termine massimo di (12) dodici mesi dall’evento.  In tale situazione, l’assegnazione dell’ormeggio opera in deroga alle norme che regolano l’apposita graduatoria ed il pagamento della buona entrata per l’imbarcazione medesima. Il subentrato, dopo essere diventato socio, assume gli obblighi del deceduto, compresi i pagamenti delle somme eventualmente ancora dovute all’Associazione.

VARIE

45) Il presente Regolamento può essere aggiornato e integrato dal Consiglio Direttivo purché le  norme emanate non contrastino con lo Statuto e con i principi di democraticità riconosciuti dallo stesso.
46)  Eventuali controversie tra Soci e tra Soci e Nautica Grignano verranno demandate, in prima i stanza al  Consiglio Direttivo, in seconda istanza al Consiglio dei Probiviri, il cui giudizio sarà inappellabile.
47) La mancata osservanza delle disposizioni del presente Regolamento è considerata mancanza disciplinare.

REGOLAMENTO ALAGGI E VARI SUL PIAZZALE AREA LAVORI

L’uso del piazzale, del cavaliere (travel lift) e delle varie attrezzature sociali è permesso ai Soci con le sotto notate modalità:
1) I soci, per le operazioni di ordinaria manutenzione, hanno diritto di mantenere la loro imbarcazione sul piazzale in concessione per un periodo massimo di 15 (quindici giorni), esclusi i giorni di pioggia. E’ fatto divieto di compiere lavori straordinari (sabbiature, pitturazioni a spruzzo, ecc.) la cui esecuzione richiederebbe attrezzature di cantiere e tempi superiori ai 15 (quindici giorni). Eventuali deroghe devono essere preventivamente autorizzate dal Direttore mare nel rispetto delle norme legislative che riguardano il settore e senza che ciò vada a penalizzare i diritti degli altri Soci.
2) Le relative domande compilate sul prestampato previsto devono essere presentate in segreteria a partire dal 1° gennaio d’ogni anno.
3) I soci prenotati per le operazioni d’alaggio o varo, se impossibilitati a presentarsi nel giorno stabilito, possono farsi sostituire da altro socio, purché in lista d’attesa e sostituendosi allo stesso nell’ordine cronologico. La sostituzione deve essere autorizzata dal Direttore mare che ne valuterà la fattibilità soprattutto in funzione della tempestività dello scambio. Il Direttore mare si riserva in ogni modo la facoltà di interpellare altri Soci sempre nell’ordine cronologico della lista d’attesa al fine di ottimizzare la gestione dell’area lavori.
4) I soci prenotati che non si presenteranno all’appuntamento concordato e che non avranno ottenuto l’autorizzazione a farsi sostituire come indicato al punto 3)  saranno ritenuti rinunciatari e posti in coda alla graduatoria di movimentazione .
5) I canoni previsti per i servizi resi devono essere saldati prima del varo.
6) Al proprietario dell’imbarcazione alata che dovesse sostare per più di un ora (1) sulle cinghie del Travel, verrà addebitato la  tariffa prevista per la manovra di alaggio e varo.
7) I soci che per giustificati motivi fossero autorizzati a mantenere la propria imbarcazione sul piazzale per un periodo eccedente i 15 (quindici) giorni,dovranno pagare una cifra suppletiva giornaliera stabilita per ogni giorno eccedente i 15 (quindici) giorni.
8) Nei mesi di Luglio Agosto il costo delle operazioni  d’alaggio e varo saranno ridotti.
9) Per le operazioni d’alaggio, varo e sistemazione dell’imbarcazione sull’invaso, il proprietario deve farsi assistere da un numero adeguato di persone la cui valutazione spetta unicamente al marinaio.
10) Nel caso di condizioni meteo marine  sfavorevoli, il giudizio sulla possibilità o meno di effettuare le manovre,  spetterà unicamente al marinaio.
11) La manovra del cavaliere (Trave lift) è fatta dal personale autorizzato dell’Associazione con l’ausilio dell’Armatore e del personale intervenuto di  sua fiducia. Il corretto posizionamento delle cinghie in relazione al centro di gravità dell’imbarcazione, alla posizione dell’elica e del suo asse e degli strumenti sporgenti dallo scafo, è di responsabilità dell’Armatore che deve coordinare personalmente tale operazione; l’Armatore può delegare una persona idonea di sua fiducia indicata nel modulo di richiesta. I rischi derivanti dall’utilizzo del cavaliere (travel lift) e degli invasi sono coperti dall’assicurazione stipulata dall’Associazione. I soci sono tenuti a mantenere pulita la zona circostante, la loro imbarcazione e a lasciarla sgombra di qualsiasi materiale a  fine lavori.
12) I soci sono tenuti a mantenere pulita la zona circostante, la loro imbarcazione e a lasciarla sgombra di qualsiasi materiale a  fine lavori.
13) I rifiuti, oli esausti, vasi di vernice o di diluente e batterie, vanno depositati negli appositi contenitori previa comunicazione alla Segreteria.
14) Il periodo di rimessaggio invernale delle imbarcazioni va dal 1° Novembre al 15 Marzo. Eventuali proroghe devono essere approvate dal Direttore mare solo alla presenza di  validi e giustificati motivi. Il socio richiedente dovrà in ogni modo versare, oltre la tariffa stabilita per lo svernamento, un ulteriore contributo giornaliero.
15) Le domande di rimessaggio invernale devono essere presentate in segreteria a partire dal 15 Settembre di ogni anno. Il Direttore mare ha il compito di tenere un registro cronologico delle domande presentate e di valutare l’assegnazione del posto di rimessaggio secondo la grandezza dell’imbarcazione. Deve inoltre tener conto che il servizio potrà essere utilizzato dai Soci a rotazione. Pertanto coloro che hanno usufruito del servizio nei precedenti tre anni potranno accedervi soltanto in caso di disponibilità  e sempre nel rispetto di un ordine di anzianità  cronologica.
16) L’Associazione Nautica Grignano non è responsabile d’eventuali danni causati da fattori atmosferici, furti ed atti vandalici eventualmente subiti dalle imbarcazioni durante la sosta sul piazzale.
17) Per motivi di sicurezza è vietato l’accesso nell’area lavori, delimitata dalle righe gialle, alle persone non autorizzate.
18) Gli importi dei canoni alaggi, vari e delle eventuali cifre suppletive stabiliti dal Consiglio Direttivo, sono indicati in dettaglio, in un prospetto tenuto aggiornato e a disposizione di  coloro che fruiscono dei servizi.
19) Il presente regolamento può essere aggiornato ed integrato dal Consiglio Direttivo purché le norme emanate non contrastino con lo Statuto e con i principi di democraticità riconosciuti dallo stesso.
20) La mancata osservanza delle disposizioni del presente regolamento sarà considerata mancanza disciplinare.