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Anche Grignano al Memorial Rocca 2019

La tragedia che ha colpito il mondo della vela triestina nell’ottobre 2010 con la scomparsa di Stefano Rocca, appena dopo aver dato il suo fondamentale contributo al successo

dell’imbarcazione ‘Tuttatrieste-1’ nella Barcolana, ha segnato in particolare le società nautiche in cui Stefano ha iniziato e sviluppato la sua passione per il mare.

‘Diporto Nautico Sistiana’ e ‘ASD Sistiana 89’ rinnovano la memoria di Stefano riproponendo una manifestazione di elevati contenuti agonistici con equipaggi composti da solo due persone.

Quest’anno la manifestazione, che si è svolta domenica 18 agosto, ha visto la partecipazione delle nostre imbarcazioni ‘Morgana’, ‘Ammuina’, ‘Silva’ e ‘Brivido’.

Ecco i risultati finali:

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15 Miglia in Solitario

Alle ore 11,39 con un vento apprezzabile sui 4 nodi dal quarto quadrante il C.d.R., presieduto da Sandro Fabietti, ammaina la Oscar dando così il via alla Ventisettesima edizione della più bella regata dell’alto Adriatico .

La “Solitario” infatti è una regata unica nel suo genere ed unica nel panorama velico della XIII Zona FIV.

E’ la sola occasione che hanno gli skipper per misurarsi, da soli, con gli altri e con se stessi a bordo della propria barca in un’esaltazione di doti veliche e marinaresche.

Quarantadue le barche che prendono il largo con un solo anticipo di partenza, prontamente rilevato in barca Comitato e penalità assolta; la bavetta da ponente spinge piano le barche meno performanti mentre le altre si sfilano su una rotta più all’orza cercando aria più fresca da ovest.

Si delinea una lunga fila indiana capeggiata da “Columbia”, “ Boheme”, “ Gufo” , B-One” e gli altri a seguire che, praticamente, raggiunge la Boa Paloma in poco meno di due ore; dietro iniziano le alternanze dei sorpassi là dove è possibile sfruttare al meglio qualche refolo di aria più fresca. Passata la “Paloma” il vento ruota significativamente da sud ovest in un’intensità crescente che tocca i 17 nodi  con leggera onda; in queste condizione l’”UFO 28 OD” di Nobile frutta al meglio le caratteristiche dello scafo riuscendo a risalire due posizione per tagliare,  in solitario,  il traguardo segnato con la “Sierra” posto al cancello sulla rotta di ritorno. Seconda piazza per Natale Camerotto con il suo “Columbia” e sale sul terzo gradino Massimo Jenco con il suo “Solaris 36 OD” quarto posto per Davide Bivi ed un ottimo quinto in assoluto per il Frixxx di Giovanni Durante.

Andando a scorrere la classifica per classi, dove evidenzio solamente le due classi più affollate, “Axerope”  ha la meglio su “Freedom” nei Charlie crociera, cosi come “Caos” ha la meglio sulla sempre veloce “Olimpia” nella Categoria Delta e “Kimezuca” , tra gli Echo,  regola “Take Two” e gli altri otto iscritti.

Ancora una breve news, prima insaccare le vele, si è vista ieri una new entry per il “Circuito solo due” il  “Predator Z“ un bellissimo Sly 47 di Gerald Martens che, con il guidone della SNG ,  si è ben destreggiato alla sua prima esperienza nel nostro golfo.

Prima di spegnere i fanali e vuotare l’ultima di Prosecco tra le solite quattro chiacchiere di banchina del dopo regata, un doveroso ringraziamento sento di farlo ai Soci del Circolo che hanno collaborato in mare ed in terra per la riuscita della manifestazione, grazie Daniel, Michele, Mauro, Sao, Natascia, Franco, Marco, Renzo, Maurizio.

Alla prossima e che il BV soffi sempre nelle nostre vele.

Raffaele Scoppa

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Weekend a Grignano con il circuito Zoom

Quando la vela ci fa divertire!

Nella due giorni di apertura della stagione velica 2019 che, com’è ormai tradizione, la SNG la dedica alle regate per MONOTIPI abbiamo avuto il condizionamento quasi determinante del vento tipico del nostro golfo.

La bora, infatti, ha inficiato la seconda giornata di regate, ma fortunatamente è stata benevole nelle prove di sabato consentendo al CdR di portare a termine il programma prefissato. Ventuno le barche iscritte suddivise nelle tre categorie di monotipo ( UFO 28 OD, J 24, METEOR ); in acqua poi il numero è stato leggermente inferiore a causa della non perfetta messa a punto di alcune barche, ed in effetti, un po’ di ruggine si è vista anche sul campo di gara; segno evidente che la prima uscita stagionale serve, soprattutto ai team, per rodare gli assetti ed i ruoli barca.