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Weekend a Grignano con il circuito Zoom

Quando la vela ci fa divertire!

Nella due giorni di apertura della stagione velica 2019 che, com’è ormai tradizione, la SNG la dedica alle regate per MONOTIPI abbiamo avuto il condizionamento quasi determinante del vento tipico del nostro golfo.

La bora, infatti, ha inficiato la seconda giornata di regate, ma fortunatamente è stata benevole nelle prove di sabato consentendo al CdR di portare a termine il programma prefissato. Ventuno le barche iscritte suddivise nelle tre categorie di monotipo ( UFO 28 OD, J 24, METEOR ); in acqua poi il numero è stato leggermente inferiore a causa della non perfetta messa a punto di alcune barche, ed in effetti, un po’ di ruggine si è vista anche sul campo di gara; segno evidente che la prima uscita stagionale serve, soprattutto ai team, per rodare gli assetti ed i ruoli barca.

Ritornando poi alle bizzarrie della bora nel golfo, mi piace ricordare che sabato alle ore 11,00 (ora prevista per l’ammainata dell’avviso) sul campo di regata avevamo 1,2 nodi di aria, mentre a Barcola c’erano 25 nodi di bora ! Poi finalmente è arrivata anche sul campo di gara con intensità oscillante tra i 15 e 18 nodi.

Entrando nello specifico della parte sportiva c’è da dire che queste regate sono sempre entusiasmanti; le partenze differenziate, a seconda della tipologia di barca, offrono uno spettacolo di maestria tecnica nel quale timonieri e prodieri danno il meglio delle proprie capacità; con il vento in crescendo la terza prova è risultata essere la più dura, con accenni di planate sui lati di poppa, ma con la massima correttezza agli incroci ed ai passaggi in boa.

In dettaglio la classifica finale vede “GOOFY”, tra gli UFO 28 OD, portare a casa un bel filotto di tre primi, seguito da “BANDITO”. “GA-ME”, per i METEOR, ha la meglio su “MASH” con uno scarto di solo due punti. Nella classe J 24, apprezzatissima new entry nel Circuito ZOOM, “J DI QUADRI” fa la differenza regatando sempre avanti alla sua flottiglia collezionando una bella tripletta di primi posti con al seguito un “BELLOCARICO” determinato e combattivo.

Dopo le fatiche in mare un po’ di convivialità non fa male specie se, agli affaticati regatanti, viene offerta una grigliata calda ed un buon rosso da accompagnamento; insaccate le vele e rifocillati tutti a casa per la seconda giornata, ma come dicevo in precedenza, nulla di fatto: Intelligenza a terra in attesa di un calo di bora che non c’è stato.

Con le classifiche della prima giornata che diventano definitive, si chiude la due giorni di Grignano non senza fare un doveroso ringraziamento agli equipaggi che hanno partecipato, al CdR per la condotta in mare delle prove, ed al team dei posaboe per il contributo dato.

BV

Raffaele

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